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Per una fenomenologia dell’opera letteraria

La fenomenologia del significato [Bedeutung] dei termini messa a punto da Ingarden distingue i nomi e i verbi. Noi tralasceremo le analisi relative al verbo, parallele a quelle dedicate al nome. Ogni nome possiede un contenuto «materiale» di significato, che non è pensato nel contesto delle differenziazioni immanenti all’interno di un lessico ma in quello, logico, della determinazione dell’oggetto intenzionato. «La funzione del contenuto materiale si fonda sul determinare- tale oggetto nella sua consistenza qualitativa» [30]. Il significato di un nome possiede dunque una struttura incoativa di determinazione che si può comprendere come una sorta di enunciazione potenziale, tutto ciò ci avvicina ad una prospettiva autenticamente semantica.

2024-09-22T14:58:55+00:0028 Febbraio 2024|Estetica, Phaenomenologica|

Sul lusso

In una società dove vige la dialettica Servo/Signore, la Rivoluzione è uno strumento per portare sopra ciò che stava sotto. Questo non è una semplice cambio di posizione. La rivoluzione, per eliminare il Signore, deve necessariamente creare un altro tipo di società. Per questo il «nuovo signore», che non può più vivere completamente del lavoro del «nuovo servo» che, intendiamoci, è sempre lui stesso, deve dissimulare la ricchezza, addirittura se ne vergogna, perché il «nuovo signore» porta dentro di sé la traccia del Servo che è stato e dell’aver optato per la vita in una lotta a morte con il Signore.

2024-03-08T11:22:26+00:005 Gennaio 2023|Economia|

Onde

ONDE deriva da Waves (The wave) di Virginia Woolf, oltre che dalle onde elettromagnetiche che si incrociano, si fondono etc attorno e dentro di noi. (I brani introduttivi alle varie sezioni del romanzo, con il ritmo che li sorregge). E VW compare in due sezioni, tradotte da me da Gita al faro: la madre giovane contemplata nella memoria. Vi è una incertezza e un oscillare semantico, sintattico, e della lingua stessa (italiano, inglese), che è attraversato da una musica "non per l'orecchio sensibile, ma per la mente" (Keats: not to the sensual ear). Come viene detto: "le parole si incrociano e creano le storie".

2024-03-08T11:22:42+00:0029 Novembre 2022|Postmoderno|

Dans un grand geste perdu. Sugli universi figurali di Frédéric Dupré

In una società dove vige la dialettica Servo/Signore, la Rivoluzione è uno strumento per portare sopra ciò che stava sotto. Questo non è una semplice cambio di posizione. La rivoluzione, per eliminare il Signore, deve necessariamente creare un altro tipo di società. Per questo il «nuovo signore», che non può più vivere completamente del lavoro del «nuovo servo» che, intendiamoci, è sempre lui stesso, deve dissimulare la ricchezza, addirittura se ne vergogna, perché il «nuovo signore» porta dentro di sé la traccia del Servo che è stato e dell’aver optato per la vita in una lotta a morte con il Signore.

2024-03-08T11:23:00+00:0026 Settembre 2022|Estetica|

Contro la poesia

Kasparhauser ISSN 2282-1031 Contro la poesia A cura di Guido Cavalli XVII | 2020 DOWNLOAD PDF 1,53 MB ABSTRACT Forse ogni epoca, in modo diverso, mette in discussione la poesia. Oggi, però, più che la sua congenita eccedenza, esasperazione, instabilità, la poesia sembra patire un difetto di identità, una triste somiglianza con lo sfondo, una sospetta sintonia con gli spazi, i toni, i modi della comunicazione odierna. Fortini parlava di “Surrealismo di massa” per svelare la convergenza tra i comportamenti e i valori con cui la più lirica e evocativa delle avanguardie avrebbe voluto dare attacco alla Norma e ciò che nel frattempo è divenuto la normalità. “Automatismi psichici e verbali, sovvertimento dei rapporti spazio-temporali, esaltazione dell’arbitrio eccetera sono penetrati nella generalità dei nostri [...]

2024-03-08T11:23:15+00:0026 Settembre 2020|Monografie|
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