Per una pedagogia aliena. Nota a Il dio di Norimberga
La Heim della poesia a mio avviso infatti si trova sotto le acque straniere dell’oceano alieno e bambino intorno a cui Lem ha costruito il suo Solaris. In definitiva Il dio di Norimberga vorrebbe essere una ricerca in qualche modo legata al senso di panico come fondamento ancestrale del segno e dell’umano. Allo stesso tempo in poesia mi pare che mai tutto torni secondo progetti, disegni precisi. Un libro deve portare e portarsi fuori orbita, mettersi da solo in discussione, rovesciarsi.
