Dans un grand geste perdu. Sugli universi figurali di Frédéric Dupré
In una società dove vige la dialettica Servo/Signore, la Rivoluzione è uno strumento per portare sopra ciò che stava sotto. Questo non è una semplice cambio di posizione. La rivoluzione, per eliminare il Signore, deve necessariamente creare un altro tipo di società. Per questo il «nuovo signore», che non può più vivere completamente del lavoro del «nuovo servo» che, intendiamoci, è sempre lui stesso, deve dissimulare la ricchezza, addirittura se ne vergogna, perché il «nuovo signore» porta dentro di sé la traccia del Servo che è stato e dell’aver optato per la vita in una lotta a morte con il Signore.
